Frans Meulmeester è il direttore scientifico del Programma oltre che Presidente del Comitato GPO di EAGT. Questo è il comitato della Associazione per la Gestalt Terapia Europea che si occupa dei professionisti che lavorano con le organizzazioni. La prossima edizione del corso prenderà avvio a gennaio 2016.
Piergiulio Poli: il Programma di Gestalt nelle Organizzazioni è nato all’interno dell’EAGT? Come si collega all’EAGT? A quali bisogni risponde nella comunità gestaltica Europea?
Frans Meulmeester: Il Programma non è cresciuto all’interno di EAGT. L’idea del Programma è venuta da Franco Gnudi che, anche attraverso Gianni Francesetti, si è messo a cercare possibili docenti, trovando me. E certamente io sono il Chairman del Comitato GPO (Gestalt Practictioners in Organisations) dell’EAGT, ma questa non è stata la ragione principale della scelta di avviare il programma.
Il Programma risponde ai bisogni di molti gestaltisti che completano il loro training in ambito terapeutico, ma si trovano a lavorare nelle organizzazioni. Questi professionisti comprendono che devono imparare qualcosa che non è strettamente terapia. Anche se la maggior parte delle persone della nostra comunità sono terapeuti, c’è anche un numero crescente di persone che lavorano (anche) nelle organizzazioni e vogliono imparare di più su questo tema.
P: In che settori produttivi la consulenza organizzativa gestaltica è maggiormente sviluppata in Europa?
F: Varia molto. Siamo presenti nell educazione, nell’imprenditoria privata, nel settore sanitario e nel settore pubblico. Per fare solo qualche esempio: in una grandissima azienda svedese le risorse umane applicano il gestalt coaching nei loro team internazionali. In Sudafrica la gestalt è applicata nello sviluppo di comunità. In Olanda il nostro approccio è applicato nel coaching dei gruppi e nella consulenza specialmente nel sistema sanitario, nelle scuole e anche nel settore privato. Per esempio nel privato siamo presenti in una grandissima azienda del settore energetico e nelle Ferrovie Olandesi. In Belgio la gestalt è usata per formare il personale di un grande supermercato e in aziende del trasporto pubblico.
P: Come descrivi l’orientamento teorico tuo e del resto dei formatori? Qual è il loro ambito di lavoro principale?
F: L’orientamento è gestalt, che significa relazionale, che lavoriamo da una prospettiva di campo al fine di aumentare la consapevolezza. Noi abbiamo un focus maggiore sul processo rispetto ad altri orientamenti teorici che danno maggior valore al prodotto o alla struttura organizzativa. Comunque non neghiamo il valore di questi aspetti. Diamo importanza alle dinamiche meno visibili delle organizzazioni che possono causare resistenza, basso livello di energia e basso livello di performance.
P: Chi sono stati i partecipanti alla prima edizione del Programma e in che modo il corso presso la Scuola Gestalt di Torino è collegato alla certificazione GPO di EAGT? Come valuti i risultati di questo primo corso?
F. Come hai visto, I partecipanti sono molto diversi tra di loro. Il programma offre una via di ingresso all’EAGT e al GPO, comunque questo anno e mezzo di corso non sono sufficienti per la qualificazione. La maggior parte degli studenti hanno fatto il loro training in gestalt di quattro anni e quindi hanno sufficiente background teorico. La maggior parte delle persone non hanno sufficiente pratica professionale per diventare membri. In questo gruppo c’erano parecchie persone che avevano una comprensione completa di cosa significa applicare la gestalt alle organizzazioni. Ovviamente alcuni hanno bisogno di maggior pratica, ma il corso è un buon modo per iniziare. Come hai compreso essendo presente all’ultima sessione di valutazione, i partecipanti ci hanno dato chiari e validi feedback che utilizzeremo nelle prossime edizioni.










