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La sedia vuota

La sedia vuota

Un lavoro per sostenere il paziente ad essere artista … processo di identificazione e alienazione

Una giornata con Mariano Pizzimenti per comprendere la sedia vuota, che è simbolo del lavoro di Perls.
Da anni ha ricevuto critiche in quanto lavoro intrapsichico per il paziente e accusato di riflettere un atteggiamento dominante del/della terapeuta o counsellor.
Questo lavoro è invece rappresentativo della dimension artistica, corporea e fenomenologica della terapia della Gestalt ed è utile che ogni terapeuta o counsellor ne impari l’essenza.
Mostreremo come, attraverso questa pratica, paziente e terapeuta/counsellor possano dare vita ad un’opera d’arte che dà forma nel presente alle fantasie, immagini e allucinazioni che ognuno di noi costruisce nel corso della propria vita e mantiene come identificazioni cristallizzate.
Il lavoro con le sedie è funzionale in tutte quelle situazioni in cui il/la paziente non ha orientamento e sostegno nella funzione io. Ripete dunque comportamenti nevrotici come soluzione a momenti critici. Grazie ad un lavoro che ha una qualità artistica, il/la paziente può sviluppare nuove identificazioni più soddisfacenti e lasciare andare quelle vecchie.

CHI
Questo approfondimento è rivolto a psicoterapeutə, psicologhə, didattə e counsellor professionistə. È richiesta esperienza con clienti.

QUANDO
Giovedì 15 FEBBRAIO 2024
9.30/13.30 – 15.00/19.00
Presso Scuola Gestalt di Torino
Via Po 14, Torino

COSTO
90€ per l’intera giornata.
Da versare alla segreteria dal Lunedi-Giovedi dalle 9/13.00 o tramite bonifico.
Poiché c’è un numero limitato verranno accolte le richieste in ordine temporale.

Per info contattare 3384910000.

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